Chirurgia delle mani

La chirurgia della mano è indicata per trattare una serie di condizioni patologiche che influenzano il normale funzionamento della mano, come fratture, lesioni nervose, malformazioni congenite, artrosi o sindromi da compressione nervosa (es. sindrome del tunnel carpale).
chirurgo plastico prepara per chirurgia alle mani
Tabella dei Contenuti

Introduzione

La chirurgia della mano è indicata per trattare una serie di condizioni patologiche che influenzano il normale funzionamento della mano, come fratture, lesioni nervose, malformazioni congenite, artrosi o sindromi da compressione nervosa (es. sindrome del tunnel carpale).
Queste problematiche possono portare a significativi disagi fisici, come dolore, riduzione della forza, rigidità e difficoltà nei movimenti, influenzando negativamente la qualità della vita.
Dal punto di vista sociale e psicologico, le persone che affrontano malattie della mano possono subire un impatto notevole in termini di ridotta autonomia, difficoltà a svolgere attività quotidiane e professionali, e diminuzione dell’autostima a causa di disabilità visibili. Le lesioni alla mano, ad esempio, possono impedire a una persona di svolgere lavori manuali o di partecipare ad attività sportive o sociali, causando isolamento.

Quando è indicato fare l’intervento

L’intervento chirurgico alla mano è indicato in presenza di condizioni che non rispondono adeguatamente a trattamenti conservativi (come fisioterapia o farmaci) e che comportano un notevole deterioramento delle funzioni della mano. I casi più comuni in cui è necessario intervenire chirurgicamente includono:

• Fratture gravi o complesse che non guariscono bene con il solo riposo o l’uso di splint.
• Sindrome del tunnel carpale quando i sintomi diventano invalidanti e non si risolvono con trattamenti non invasivi.
• Lesioni nervose o tendinee, che compromettono il movimento o la sensibilità della mano.
• Malformazioni congenite che richiedono correzioni per migliorare la funzionalità o l’aspetto.
• Artrite o artrosi grave che impediscono il normale movimento e causano dolore persistente.

Gli step principali dell’intervento

Gli interventi di chirurgia della mano variano a seconda della condizione da trattare, ma generalmente comprendono i seguenti passaggi:

Chiusura: Dopo aver eseguito le necessarie riparazioni, la ferita viene suturata. Il chirurgo potrebbe applicare un piccolo splint per immobilizzare la mano durante il recupero.

Anestesia: L’intervento può essere eseguito in anestesia locale, regionale o generale, a seconda della gravità e della complessità dell’intervento.

Incisione: A seconda del tipo di chirurgia (es. decompressione del nervo, riparazione di tendini o ossa), viene praticata un’incisione nella pelle della mano.

Trattamento della causa: Durante l’intervento, il chirurgo può procedere a riparare fratture ossee, rimuovere o decomprimere tessuti danneggiati (come il nervo mediano nella sindrome del tunnel carpale), ripristinare tendini lacerati o correggere malformazioni.

Dettagli post-operatori

Il recupero post-operatorio dipende dal tipo di intervento effettuato:

• Degenza: La maggior parte degli interventi chirurgici sulla mano può essere eseguita in day hospital, ma in alcuni casi, soprattutto dopo interventi complessi, è necessaria una degenza breve.
• Immobilizzazione: Dopo l’intervento, è spesso necessario mantenere la mano immobilizzata tramite una stecca o un tutore per un periodo che varia da pochi giorni a diverse settimane, a seconda della gravità dell’intervento.
• Riabilitazione: La fisioterapia è fondamentale per ripristinare la mobilità e la forza della mano. Questo può includere esercizi per migliorare la flessibilità, la forza e la coordinazione.
• Precauzioni: Dopo l’intervento, il paziente dovrà seguire precauzioni come evitare sforzi eccessivi, eseguire movimenti limitati o indossare guanti per proteggere la mano durante il recupero.

Per chi è indicato l’intervento

L’intervento chirurgico alla mano è indicato per:

• Adulti e anziani con lesioni, artrite, sindrome del tunnel carpale o altre condizioni debilitanti.
• Persone con fratture o traumi che non guariscono correttamente con il trattamento conservativo.
• Sportivi o professionisti che necessitano di una mano completamente funzionale per il loro lavoro.
• Persone con malformazioni congenite o deformità che compromettono l’aspetto o la funzionalità della mano.
In generale, i candidati ideali sono quelli che hanno provato trattamenti conservativi senza successo o che hanno una condizione che peggiora nel tempo.

Informazioni aggiuntive

• Tecniche minimamente invasive: Alcuni interventi, come quelli per la sindrome del tunnel carpale, possono essere eseguiti con tecniche minimamente invasive, riducendo il tempo di recupero e i rischi di complicazioni.
• Complicazioni: Come in ogni intervento chirurgico, ci sono rischi di infezioni, cicatrici anomale, danni ai nervi o a tendini, rigidità della mano e, in rari casi, complicazioni legate all’anestesia.
• Aspetti psicologici: La chirurgia della mano può anche comportare un recupero psicologico, soprattutto quando le persone devono affrontare una temporanea perdita di funzionalità o quando l’aspetto estetico della mano è modificato. Supporto psicologico e consulenze possono essere utili per affrontare questi aspetti.