Introduzione
Con l’invecchiamento, il viso e il collo subiscono una progressiva perdita di volume e tonicità, con formazione di rughe, pieghe profonde e rilassamento cutaneo.
Questi cambiamenti possono influire sull’autostima.
Il lifting di viso e collo mira a ripristinare la tonicità e definizione dei lineamenti, con un aspetto più giovane e naturale.
Quando è indicato fare l’intervento
L’intervento è consigliato per correggere segni di invecchiamento come collo ceduto, doppio mento, rughe profonde, cordoni verticali e pelle rilassata.
È indicato per pazienti in buona salute che desiderano un ringiovanimento completo e armonico del viso e del collo.
Gli step principali dell’intervento
- Preparazione: Anestesia generale o locale con sedazione.
- Incisioni: Realizzate lungo il lobo dell’orecchio, verso la nuca, e in alcuni casi sotto il mento.
- Riposizionamento: Sollevamento dei muscoli e dei tessuti profondi per creare una struttura stabile; eliminazione dell’eccesso di pelle.
- Ricostituzione dei volumi: Spesso completata con lipostruttura per ridare pienezza al volto.
- Chiusura e bendaggio: Cicatrici nascoste tra i capelli e minime.
Dettagli post-operatori
Il gonfiore raggiunge il massimo dopo 2 giorni e si riduce gradualmente in 10 giorni.
È necessario evitare movimenti bruschi del collo e parlare poco nei primi giorni.
Il risultato definitivo è visibile dopo alcune settimane, con una pelle tonica e un contorno viso più definito.
Per chi è indicato l’intervento
Indicato per uomini e donne che desiderano migliorare il tono e la definizione del collo e del viso.
È essenziale non fumare almeno due settimane prima e quattro dopo l’intervento.
Non è adatto a pazienti che non possono interrompere l’assunzione di farmaci anticoagulanti.
Informazioni aggiuntive
Il lifting del collo e del viso è un intervento duraturo che può essere completato con altri trattamenti per risultati ottimali.
Le complicazioni sono rare ma possono includere lividi, gonfiore, infezioni e, in casi eccezionali, alterazioni temporanee della motilità muscolare.
Le pazienti diabetiche o fumatrici sono a maggior rischio di complicazioni legate alla guarigione.