Rinoplastica – Chirurgia del naso

Molte persone si sottopongono alla rinoplastica per migliorare l’aspetto estetico del naso, eliminando ad esempio la gobba, o per risolvere difficoltà respiratorie legate a un setto nasale deviato o ad altri problemi funzionali.
chirurgo plastico prepara per chirurgia al naso
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Introduzione

Molte persone si sottopongono alla rinoplastica per migliorare l’aspetto estetico del naso, eliminando ad esempio la gobba, o per risolvere difficoltà respiratorie legate a un setto nasale deviato o ad altri problemi funzionali.
Malformazioni come queste possono causare disagio non solo fisico (come la difficoltà a respirare) ma anche sociale e psicologico, influenzando la propria autostima e l’interazione con gli altri.
Per chi soffre di apnee notturne, riniti o sinusiti, la rinoplastica può anche migliorare notevolmente la qualità della vita.

Quando è indicato fare l’intervento

La rinoplastica è indicata quando il paziente desidera migliorare l’aspetto del proprio naso o quando esistono problematiche funzionali, come difficoltà respiratorie causate da un setto deviato o da turbinati ipertrofici.
Inoltre, può essere utile per chi soffre di apnea notturna, riniti allergiche o sinusiti.
È importante che il medico valuti i difetti estetici e funzionali prima di decidere se e come intervenire.

Gli step principali dell’intervento

L’intervento si svolge in anestesia, che può essere totale o locale con sedazione.
Il chirurgo può optare per una rinoplastica chiusa (incisioni all’interno delle narici) o aperta (incisione nella parte inferiore del naso, sulla columella).
Durante l’intervento vengono rimodellati la parte ossea e cartilaginea del naso.
La durata dell’intervento è di circa un’ora, ma può variare in base alla complessità del caso.
È anche prevista una preparazione pre-operatoria che include esami del sangue, elettrocardiogramma e una valutazione radiologica.

Dettagli post-operatori

Dopo l’intervento, la degenza avviene solitamente in Day-hospital, ma in alcuni casi è necessario rimanere una notte in ospedale.
È fondamentale che il paziente mantenga la testa sollevata e utilizzi ghiaccio per ridurre il gonfiore.
La respirazione nasale è impossibile per i primi giorni, a causa dei tamponi nasali.
È normale avvertire un po’ di stanchezza e sonnolenza per effetto della sedazione.
I lividi attorno agli occhi si riassorbono entro 7-10 giorni, mentre il piccolo gesso sul naso viene rimosso dopo 7-10 giorni.
Il recupero iniziale avviene in 10-15 giorni, ma il risultato definitivo sarà visibile solo dopo 3-6 mesi, con il risultato finale che si stabilizza dopo un anno.

Per chi è indicato l’intervento

L’intervento è indicato per chi desidera migliorare l’aspetto del proprio naso, correggere difetti estetici o risolvere problemi respiratori legati a malformazioni nasali come il setto deviato o i turbinati ingrossati.
È adatto sia a uomini che a donne e, in generale, a persone che hanno superato i 18 anni, una volta che le strutture nasali sono completamente sviluppate.

Informazioni aggiuntive

L’intervento di rinoplastica può comportare alcune complicazioni, come sanguinamenti nasali, alterazioni cutanee o danni all’apparato lacrimale.
A lungo termine, potrebbero verificarsi alterazioni dell’olfatto (che solitamente sono transitorie) o problemi di otturazione nasale. È importante seguire le indicazioni post-operatorie per ridurre il rischio di complicazioni.
Dopo l’intervento, l’attività lavorativa può essere ripresa dopo 3-4 giorni, mentre l’attività sportiva può essere ripresa dopo circa 3 settimane, evitando traumi al naso.