Introduzione
La ricostruzione mammaria, che può essere eseguita immediatamente dopo un intervento oncologico o in un secondo momento, e la ricostruzione della neo-mammella nel cambio di sesso, sono interventi importanti per il recupero fisico e psicologico.
Per le donne che hanno subito una mastectomia, la perdita del seno può comportare un profondo disagio emotivo e sociale.
La ricostruzione aiuta a restituire una forma naturale, contribuendo al miglioramento dell’autostima e delle relazioni sociali.
Allo stesso modo, la ricostruzione di una neo-mammella nel cambio di sesso supporta il benessere psicologico e l’integrazione della persona nel proprio genere percepito.
Quando è indicato fare l’intervento
L’intervento è indicato in seguito a una mastectomia per tumore mammario, per la ricostruzione post-oncologica, oppure nel contesto del cambio di sesso.
L’utilizzo degli espansori mammari è una soluzione quando la pelle deve essere gradualmente preparata per ospitare una protesi definitiva.
È anche utilizzato per il trattamento di difetti cutanei in altre parti del corpo, come il viso, il collo, o gli arti, dove la pelle deve essere espansa per coprire perdite di sostanza o cicatrici gravi.
Gli step principali dell’intervento
L’intervento iniziale prevede l’inserimento di uno o più espansori sotto il piano del muscolo grande pettorale, oppure sotto il piano cutaneo-dermico o cutaneo-muscolare.
Questi espansori, che sono palloncini di silicone, vengono gradualmente gonfiati con una soluzione fisiologica in sedute periodiche, al fine di espandere la pelle e creare una tasca per la protesi definitiva.
Una volta raggiunta la giusta espansione, si procede con il secondo intervento chirurgico per posizionare la protesi o colmare il difetto, rimuovendo eventuali lesioni o cicatrici.
Dettagli post-operatori
Nel periodo post-operatorio, il paziente dovrà sottoporsi a riempimenti periodici degli espansori.
Durante questo periodo, che può durare diversi mesi, è fondamentale seguire le indicazioni del chirurgo per evitare complicazioni e garantire un’espansione corretta della pelle.
I pazienti devono essere monitorati regolarmente e potrebbero necessitare di più interventi se la lesione da trattare è di grandi dimensioni.
Il recupero richiede pazienza e impegno, e il paziente deve essere preparato ad affrontare un lungo periodo di adattamento psicologico e fisico con i dispositivi all’interno del corpo.
Per chi è indicato l’intervento
Questo intervento è indicato per pazienti che hanno subito una mastectomia o una resezione mammaria per motivi oncologici, o per coloro che stanno affrontando un intervento di cambio di sesso.
È anche indicato per pazienti con gravi perdite di tessuto dovute a ustioni, traumi o asportazione di nevi giganti, dove è necessario espandere la pelle per ricostruire il distretto corporeo danneggiato.
Informazioni aggiuntive
L’intervento con espansori è eseguibile sia in regime privato che in convenzione, previa valutazione clinica.
È importante che il paziente venga correttamente informato riguardo alla durata del trattamento e alle modalità dei successivi interventi chirurgici.
Inoltre, la convivenza con gli espansori richiede un adeguato supporto psicologico, poiché il processo di espansione può risultare impegnativo sia fisicamente che emotivamente.